I VESCOVI E IL VESCOVADO DI TAURIANUM

I VESCOVI E IL VESCOVADO DI TAURIANUM

6 Maggio 2023 0 Di kairosmag

Taureana ebbe un’organizzazione ecclesiale importante infatti fu sede di diocesi e, fino al 1067 circa, si susseguirono vari vescovi.
Molti autori scrissero sulla scomparsa diocesi però la ricerca più completa sul vescovado è lo studio di Vincenzo Saletta:”La Diocesi di Tauriana”. Egli scrive: La determinazione dell’epoca d’istituzione della Diocesi vescovile di Tauriana, non trovava concordi gli storici, fino al ritrovamento della stele funeraria del figlio militare del vescovo Leucosio e dopo le varie scoperte dell’ultimo secolo.

Ferdinando Ughelli, nel suo lavoro”Italia Sacra”, fa risalire invece, prima della scoperta della stele funeraria di Leucosio, il vescovado di Tauriana al tempo del papa Martino I°( 649 d.C.) e scrive:
“Tauriana o Taurianum fu un’antica città dè Brezi ricordata da parecchi scrittori, e dà più accurati fra i moderni vien situata dappresso al fiume Metaurum”. Scriveva così, nel 1835, Vito Capialbi nel suo trattato “Memorie per servire alla storia della Santa Chiesa miletese”; ed aggiungeva:“Poco o nulla conosciamo adunque(nel 1835) delle sue civili vicende; ma in quanto alle ecclesiatiche sappiamo essere stata vescovil sede di diocesi rispettabile”.

 

Giovanni Fiore da Cropani in Calabria Illustrata” riferisce che: Non fu meno famosa la cattedrale di Taureana, fondata come si stima , da Santo Stefano di Nicea (I° sec.), primo vescovo di Reggio e successivamente martirizzato dai romani.

Ecco un elenco parziale di alcuni dei vescovi succedutisi nel sedile vescovile dell’antica città di Taurianum:

1)Leucosio
Il vescovo Leucosio visse a Taureana tra la fine del III° sec. ed i primi del IV °d.C.(è ricordato in un’importantissima epigrafe ritrovata a Tauriana e descritta da Paolo Orsi in “Iscrizioni cristiane di Tauriana nei bruzi“, da Vincenzo Saletta(op.cit.) e altri, l’epigrafe recita:
Leucosius episc(opus) Flav(io) Ev / entio cent(urioni) qui / vixit annis XXXV men(sibus) sex.hic milita / vit annis XIII.pater fili /o fecit. in pace positus (Cris)to. (Leucosio vescovo al figlio Flavio Evenzio Centurione che visse 35 anni e 6 mesi, militò per 13 anni ) da: Don Santo Rullo “Cronologia vescovile taurianese e oppidese” porta il vescovado di Leucosio all’anno 297 d.C.)
Leucosio, come tutti gli altri ministri di Dio in quei secoli, poteva contrarre in matrimonio ed avere dei figli,infatti la lapide dice che era padre di un soldato, Flavio Eventio, dell’esercito romano, dislocato in Tauriana.

2)Massimo vescovo di Tauriana, verso l’anno 401, è menzionato in una lettera del Papa Innocenzo I nell’anno 416.


3)Severo, vescovo di Tauriana, è ricordato assieme al precedente in una lettera di papa Innocenzo I nell’anno 416. Partecipò ad un Concilio Provinciale indetto da Ilario vescovo di Reggio

 

4)Giorgio. Il vescovo Giorgio è nominato nel Bios di San Fantino (V.Saletta, Vita di San Fantino Confessore) come uno dei due vescovi in sogno a Niceta arciprete della stessa chiesa e sepolto nella chiesa medesima, dal bios: E nella notte vedo in sogno il Santo che stava in piedi e accanto a lui stavano anche due altri uomini in abito di vescovi, le reliquie dei quali giacciono nel tempio”.

5) Giovanni è ricordato, assieme al precedente, come uno dei due vescovi apparsi in sogno all’arciprete sopradetto.
Questo vescovo è anche ricordato in una lettera di Papa Gelasio scritta nel 496 al vescovo Giovanni di Tauriana e partecipò al Sinodo Romano del 499. Questo Vescovo è stato tumulato nella chiesa di San Fantino.

6)Longino, vescovo di Tauriana, verso il 503, era detto impropriamente “Vescovo di Porto Oreste” perché l’Ughelli nel suo “Italia Sacra”,scrisse: “…Orestis Portus..hodie Porto Ravaglioso, sedem habuit episcopalem. Longinus enim Episcopus Orestensis subscripsit Synodo Sextae Romanae sub Symmaco Papa….”

7)Severino, il vescovo di Tauriana fu detto impropriamente V.di Metauriana (Metauria non ha mai avuto un vescovado)…

8)Paolino 575- Tauriana + 602),vescovo di Tauriana, succedette al precedente e partecipò al Concilio Romano del 590. Il breve periodo pastorale di questo vescovo è illustrato da una larga serie di lettere di Papa Gregorio Magno relative alla chiesa taurianese, specie in occasione della fuga dei monaci di Tauriana in Sicilia: cacciati dall’occupazione longobarda di tutto il bruzio, “a Felice vescovo di Messina perché aiuti Paolino a raccogliere i monaci in fuga”; Lettere del Papa Gregorio Magno Epistola XLII:

“Il venerabile Paolino vescovo della città di Taurum (Taurianum in Brutia), ci ha detto che i suoi monaci sono stati dispersi a causa delle invasioni barbariche, e che ora stanno vagando per tutta la Sicilia, e che, essendo senza un signore, non hanno cura della loro anima, né prestano attenzione alla disciplina della loro professione. Per questo motivo ti ingiungiamo di ricercare con ogni cura e diligenza, e raccogliere insieme, questi stessi monaci, e di collocarli presso il detto vescovo, loro sovrano, nel monastero di San Teodoro situato nella città di Messana, che entrambi come ci sono ora, che troviamo bisognosi di un sovrano, e quelli della sua congregazione che potresti aver trovato e riportato indietro, possono essere in grado, sotto la sua guida, di servire insieme l’Onnipotente Signore. Sappi anche che abbiamo segnalato questa questione al venerabile Felice, vescovo della stessa città, affinché non fosse disturbata a sua insaputa qualsiasi cosa ordinata nella diocesi a lui affidata. “ Francesco Corcia, invece nel suo interessante libro”Storia delle Due Sicilie” Napoli 1843, scrisse che il vescovo più antico fu Paolino “il quale governava la chiesa di Tauriana altrimenti detta Tauri nel 591…
9)Venerio. Nel 603 il Pontefice ordina al Vescovo visitatore Venerio (Gregorius Venerio) la cura della chiesa di Taureana dopo la morte del Vescovo Paolino.

10)Giorgio visse attorno all’anno 620; in fama di santità fu sepolto nella chiesa di San Fantino.
P.Gualtieri nel Martirologio. Segna la sua morte il 9 novembre.


11)Giovanni,vescovo di Tauriana nel 630(?)e sepolto nella Chiesa di San Fantino. Anche se gli storici sono in disaccordo sul suo vescovado.

12)Zosimo, monaco(era abate del monastero di S.Lucia presso Seminara e vescovo di Tauriana tra il 642 e il 649 sotto Papa Teodoro).

13)Lorenzo.

Vescovo di Tauriana, partecipò al Concilio Lateranense dal 5 ottobre al 31 ottobre 649 indetto da Papa Martino I° (…Concilio Romano sub Martino 1° cui subscripsit Laurenzius Episcopus Santae Ecclesia Taurianensis”


14)Giusto,vescovo di Tauriana, succedette al precedente proprio durante il Concilio suddetto anno 649.

15)Giorgio, vescovo di Tauriana, partecipò al Concilio Costantinopolitano II( anno 680); firmò la lettera sinodale di papa Agatone(678-682) con queste parole:” Giorgio,umilissimo della santa chiesa di Tauriana della provincia di Calabria, in questa riunione che sopra nostra fede apostolica comodamente abbiamo disposato, ugualmente sottoscrissi …“. Fu tumulato all’interno della chiesa di San Fantino

16)Gregorio, V. di Tauriana prese parte al Concilio di Costantinopoli(anno 680) e si firmò “Gregorius Taurianensis”.


17)Sergio, vescovo di Tauriana, partecipò al sesto sinodo Costantinopolitano del 680-681 di papa Agatone: “Nel VII° sec. la regione meridionale della penisola italiana è indicata anziché col nome di Bruttii, con quello di Calabria, e i vescovi di Locri, Thurium, Taureana, Troepa e Vibo, negli atti del Concilio del 680, dichiarano di far parte della Eparchia Kalabrias”; da Historica, 1974.

18)Pietro, vescovo di Tauriana, attorno all’anno 695, di questi gli storici sono ancora in dubbio.

19)Opportuno, vescovo di Tauriana tra gli anni 721 e 735. Ricordato nei decreti di papa Gregorio III (731 -741), fu sepolto secondo l’Ughelli nella chiesa di San Fantino.

Anche da Gabriele Barrio: Antichità e luoghi della Calabria, 1571: “In decreto Greg. pa. tertii fit mentio de Opportuno episcopo Taurianensi, licet mendose legatur metauriensis”.


Nel 737 al concilio di Costantinopoli, partecipano: Costantino da Reggio, Stefano da Vibo, Teodoro da Tropea, Sergio da Nicotera, Teotimo da Crotone, Teodoro di Taureana e Cristofaro da Gerace.


20)Teodoro. Il Vescovo di Tauriana Teodoro è indicato negli atti in latino del Concilio Ecumenico Niceno Secondo,indetto nell’anno 787 da papa Adriano I(772-795), partecipò al firmandosi:”Theodorus , sanctissimus episcopus Tauriananensis”.

21) Pietro, vescovo di Tauriana, nacque a Taureana e fu vescovo della sua città. Nell’anno 755 andò messaggero presso le autorità militari di Sicilia a Costantinopoli dall’imperatore Leone V°.

È l’autore del Bios di San Fantino Confessore,composto tra gli anni 787 e 813, visse fino al tempo dell’imperatore Leone IV(anno 813).

22)Paolo, vescovo di Tauriana, visse intorno all’anno 870, epoca in cui partecipò al Concilio Costantinopolitano IV° e dove sottoscrisse: “Paulus,misericordia Dei episcopus Taurianae “. Fu sepolto nella chiesa di San Fantino.

23)Giovanni, vescovo di Tauriana, verso la metà del sec .X, è nominato nella vita di san Fantino l’Egumeno morto in Grecia.

24)Gregorio, vescovo di Tauriana, succedette al precedente. Morì in fama di santità e fu sepolto nella chiesa di San Fantino.

25)Vitale, vescovo di Tauriana al tempo della distruzione della città da parte degli Agareni di Sicilia (anno 951). Fu l’ultimo vescovo residente nella diocesi distrutta, infatti si trasferì a Seminara con tutto il clero ed i nobili. Da quel momento incominciò un inesorabile oblio per la veneranda e sfortunata città.


26)Costantino, vescovo di Tauriana residente a Seminara (verso l’anno 965ca durante il papato di Papa Giovanni XIII° (965-972)autorizzò con un’enciclica il trasferimento della sede vescovile. Partecipò al Concilio di Benevento e firmò terzo dopo il Papa e l’imperatore Ottone.


27)Leone fu l’ultimo vescovo dell’antica città di Tauriana, residente in Seminara nell’anno 1050-1067ca. Leone sottoscrisse dei documenti conservati negli archivi della città di Siviglia, attribuiti al monastero di San Nicola di Drosi, datati tra il 1065 e 1067 Francesca Zagari” L’Eparchia delle Saline”

Invalidando gli sforzi dei cittadini e dei normanni, i quali cercavano di ricostruire la città e i monasteri distrutti, ci furono ulteriori incursioni dei turchi nel territorio: “nell’anno del Signore 1055 misero a saccomanno la città già provata e fu tale la ferina crudeltà con che l’assalirono, che la condussero a termine di non potersi più sollevare”.
Infine, nel 1059, Ruggero il Normanno creando la capitale del Regno a Mileto trasferì colà la Diocesi da Seminara(Sigillum Factum anno 1081), sopprimendo le diocesi di Nicotera, Tauriana, Vibona “Rationes decimarum Italiae” Domenico Vendola.)

Bibliografia

 

  1. Domenico Vendola. Rationes decimarum Italiae Rationes decimarum Italiae. Apulia-Lucania-Calabria nei secoli XIII e XIV anno 1939
  2. Ughelli, Italia sacra
  3. Barrio De Antiquitate et Sìtu Calabriae
  4. Vincenzo Saletta la diocesi di Tauriana
  5. Minasi g. Le chiese di Calabria
  6. D’Amato Pantopologia calabra
  7. Vito Capialbi: Memorie per servire alla storia della santa Chiesa miletese, Tauriana e suoi Vescovi, 1835.
  8. Giovanni Fiore da Cropani,in ”Calabria Illustrata” Napoli 1691
  9. Vincenzo Saletta:”La Diocesi di Tauriana origini della Diocesi Vescovile” Roma 1979
  10. Dispensa Historica 1974
  11. Solano, Bruttium Paleocristiano
  12. Ermelinda Oliva,”i vescovi di tauriana”
  13. Antonio De Salvo, 1890 “Palmi, Seminara e Gioia Tauro”
  14. Jean-Marie Martin “Regesti dei documenti dell’Italia meridionale”
  15. Vincenzio d’ Avino – 1848 “Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili”
  16. I vescovi di Mileto / Vincenzo Francesco Luzzi
  17. Francesca Zagari” L’Eparchia delle Saline”
  18. Foto epigrafe del vescovo Leucosio: Antiquarium Casa della Cultura anno 2006

 

Francesco Saletta