L’oro verde della fascia Jonica: il bergamotto di Reggio Calabria

“Dio diede alla Sila il pino, all’Aspromonte l’ulivo, a Reggio il bergamotto…”

Leonida Repaci

A Reggio Calabria uno dei frutti più ricercati per le sue proprietà benefiche è sicuramente il bergamotto. È un agrume del genere Citrus ed il suo nome scientifico è infatti,  citrus x bergamia. Il nome deriva dal turco e significa “pero del Signore”.  La sua nascita è molto incerta, infatti anche gli esperti botanici non sanno bene da dove provenga: alcuni sostengono  derivi da incroci di arancio amaro e limone; certe sono invece le sue caratteristiche uniche e irripetibili.

Circa il 90% della produzione mondiale è in Calabria precisamente è concentrato nella zona che va da Scilla a Monasterace. I primi impianti di bergamotto risalgono al 1750 circa per opera di un reggino. All’epoca l’essenza  veniva estratta manualmente spremendo la scorza dell’agrume, ma è nel 1844 che si ha una vera e propria industrializzazione di quello che diventerà in seguito l’oro verde di Calabria. Anche dietro il bergamotto ruotano varie leggende: secondo alcune fonti si pensa che l’agrume arrivi dalle isole Canarie importato da Cristoforo Colombo, altre parlano della città di Berga in Spagna;  altre ancora raccontano la storia del moro di Spagna, che ne vendette un ramo ai signori Valentino di Reggio, i quali lo innestarono su un arancio amaro. Il bergamotto viene usato per la produzione di cosmetici e profumi grazie all’inebriante aroma del suo olio essenziale  e alle sue proprietà benefiche.

Foto presa dal web

Ma i suoi benefici non finiscono mica qui, infatti ha diverse proprietà nutrizionali: è un frutto ricco di vitamine A, C, vitamine del gruppo B, sali minerali, e sostanze antiossidanti che aiutano l’organismo a rimanere in salute. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato quanto sia utile   contro il colesterolo, la glicemia , l’anemia e la salute delle ossa. Le sue  piante sono sempreverdi e in commercio si trovano tre qualità principali  con caratteristiche differenti : il femminiello, il fantastico e il Castagnaro. Quest’ultimo rispetto ai primi due produce dei frutti più voluminosi e rugosi. Il bergamotto trova grande impiego in cucina, dall’antipasto al dolce, questo agrume si presta ad ogni piatto regalando note contrastanti che  esaltano i sapori degli ingredienti. La sua particolarità è sicuramente il suo odore persistente, fresco e il sapore acre del suo succo che lo rendono utilizzabile in cucina.

Vi consiglio questa ricetta semplicissima che potete preparare per merenda o per una colazione gustosa e sana:

Torta soffice alle mele e bergamotto:

  • 200 g farina 00
  • 50 g burro
  • 120 g zucchero
  • 2 uova
  • 200 ml yogurt
  • 15 g lievito
  • Semi bacca di vaniglia
  • Buccia grattugiata di bergamotto fresco oppure essenza per dolci 
  • 2 mele renette
  • Pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

 Montate le uova con lo zucchero e gli aromi (almeno per tre minuti) fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso. Aggiungete il burro fuso freddo e continuate a montare. Setacciate bene la farina e unite il lievito. Cominciate adesso ad incorporare la farina al composto di uova alternando un cucchiaio di farina e uno di yogurt fino a esaurimento degli ingredienti; alla fine aggiungete un pizzico di sale. A questo punto prendete le mele, sbucciatele e tagliatele a fette sottili, mettete l’impasto dentro una teglia a cerniera abbastanza alta (l’impasto dovrà presentarsi liscio e omogeneo), adagiate le mele sopra l’impasto come più vi aggrada e infornate a 180  gradi per circa 40 minuti.

Francesca “Kekka” Priolo