La murarella

Genesi dello stemma comunale di Palmi

Un primitivo emblema della Città di Palmi venne già “ufficializzato” a partire dal XVII secolo.

Lo stemma, molto scarno e semplice, raffigurava una palma stilizzata sormontata da una corona (sul modello della fig.1).

Nella Palmi ottocentesca diversi stemmi comunali (in marmo), vennero collocati sugli edifici pubblici e non solo. Ad esempio, uno di essi capeggiava sull’antica Fontana della Palma sin dalla metà del 1600 insieme agli stemmi della famiglia Concublet. Un altro ancora era presente sulla facciata del vecchio municipio, mentre un altro si trovava sul prospetto della fontana della Murarella.

Nel corso del tempo lo stemma comunale venne arricchito da ulteriori elementi simbolici per la storia cittadina.

Lo stemma attuale (quello a destra fig.2) venne adottato e riconosciuto a partire dalla data del 9 marzo 1939 con decreto del Presidente del Consiglio dell’epoca (Benito Mussolini).

Ecco la descrizione attraverso lo Statuto Comunale (art.4 c. 2):

“𝘓𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘮𝘮𝘢 𝘳𝘢𝘧𝘧𝘪𝘨𝘶𝘳𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘢𝘭𝘮𝘢 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰 𝘢𝘻𝘻𝘶𝘳𝘳𝘰, 𝘦̀ 𝘴𝘰𝘳𝘮𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘳𝘰𝘯𝘢 𝘮𝘢𝘳𝘤𝘩𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘦𝘥 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘣𝘢𝘯𝘥𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘢𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘵𝘦 𝘢𝘪 𝘱𝘪𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘣𝘢𝘳𝘣𝘢𝘳𝘦𝘴𝘤𝘩𝘪. 𝘈𝘭𝘭𝘢 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘶𝘦 𝘤𝘢𝘯𝘯𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘢 𝘊𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘦 𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘳𝘢 𝘦, 𝘴𝘰𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦, 𝘢 𝘴𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢, 𝘦̀ 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘧𝘢𝘴𝘤𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘨𝘩𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪𝘮𝘣𝘰𝘭𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢 𝘭’𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘰𝘱𝘰𝘭𝘰 𝘢 𝘥𝘪𝘧𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢̀, 𝘮𝘦𝘯𝘵𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘮𝘰𝘳𝘰, 𝘥𝘪𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢, 𝘳𝘢𝘮𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘭’𝘶𝘤𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘤𝘢𝘱𝘰 𝘤𝘰𝘳𝘴𝘢𝘳𝘰 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘯𝘶𝘵𝘢 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘪𝘯𝘤𝘶𝘳𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘶𝘣𝘪𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘢”.

Domenico De Luca

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